Presentazione
Nel corso degli ultimi anni, il progressivo invecchiamento della popolazione italiana è stato descritto con toni perennemente oscillanti tra l’allarmismo e l’incondizionato ottimismo.
Ciò che pare accomunare queste due prospettive è l’idea di vecchiaia, come qualcosa di omogeneo, di uguale per tutti. La logica conseguenza di tale prospettiva è un approccio all’anziano rigido, frammentario e fondato su pesanti stereotipi.
La nostra associazione, che nasce da un’idea della dottoressa Paola Maria Taufer (psicologa e psicologa dell'Invecchiamento) e del sottoscritto, parte dal seguente presupposto: quella dell’anziano è una realtà estremamente eterogenea, che va dall’anziano “sano” ed autosufficiente all'anziano con patologia cronica, deterioramento cognitivo e disturbi comportamentali, magari istituzionalizzato. In tale panorama, il grande sforzo richiesto a chi si occupa dell’anziano è rappresentato proprio dalla notevole flessibilità nell’ approccio e nell’eventuale assistenza erogata, sia essa sanitaria o psicologica. Per tale motivo l’associazione prevede al proprio interno un gruppo multidisciplinare di professionisti (psicologi, architetti e altri professionisti) in grado di promuovere il benessere psicologico dell’anziano e di chi lo assiste attraverso un ampio spettro di interventi, da quelli prettamente psicologici a quelli mirati al miglioramento della funzionalità dell’ambiente di vita dell’anziano.
Ci rivolgiamo quindi non soltanto all’anziano, ma anche al suo familiare ed agli enti pubblici e privati che con competenze diverse si occupano di assistenza, nell’intento di un approccio integrato che tenga conto della complessità di ciascun singolo caso.
IL PRESIDENTE
Dott. Alessio Pichler
(psicologo e psicoterapeuta specializzato in psicoterapia dell’adulto e dell’anziano, consulente RSA)